Città del Messico è diventata la destinazione latinoamericana più sottovalutata per chi parte da Roma o Milano. Roma Norte gentrificata, tacos al pastor in piedi all'angolo, Casa Azul di Frida con biglietto conteso, Teotihuacán in gita giornaliera, e le 24 prime ore di altitudine che nessuno avverte.
Città del Messico è diventata la destinazione latinoamericana più sottovalutata per chi parte da Roma o Milano. Roma Norte gentrificata, tacos al pastor in piedi all'angolo, Casa Azul di Frida con biglietto conteso, Teotihuacán in gita giornaliera, e le 24 prime ore di altitudine che nessuno avverte.
Il cittadino italiano entra in Messico senza visto. Soggiorno fino a 180 giorni con passaporto valido sei mesi. Compila l'FMM (Forma Migratoria Múltiple) in aereo — verrà richiesto all'immigrazione.
Città del Messico è a 2.240 metri di altitudine. Nelle prime 24-48 ore: stanchezza, mal di testa leggero, fiato corto sulle scale. Idratati il doppio, evita alcol il primo giorno, mate o tisana di coca (legale in Messico) aiutano.
Roma Norte e Condesa sono dove l'italiano deve dormire. Atmosfera Pigneto/Isola, ristoranti, caffè, sicurezza alta. Polanco è lusso. Centro Histórico si visita di giorno (non dormire lì). Coyoacán è Frida + giornata.
Uber funziona perfettamente in CDMX e addebita in euro sulla carta. La metro costa MXN 5 (0,25 €) a corsa ma evita l'ora di punta. Per il turista, Uber è meglio.
Taco al pastor al chiosco d'angolo 0,40 € l'unità, 1,30 € tre tacos con bevanda. Mangiare in piedi per strada è sicuro a Roma e Condesa — non in qualsiasi angolo di quartiere sconosciuto.
Città del Messico è diventata la destinazione latinoamericana più sottovalutata per chi parte da Roma o Milano. Roma Norte gentrificata, tacos al pastor in piedi all'angolo, Casa Azul di Frida con biglietto conteso, Teotihuacán in gita giornaliera, e le 24 prime ore di altitudine che nessuno avverte.