Sei quartieri decifrati sul serio: atmosfera, metropolitana, hotel collaudati in tre fasce di prezzo, dove mangiare dietro l'angolo e il calcolo del budget per notte in euro che nessuno ti dà.
Sei quartieri decifrati sul serio: atmosfera, metropolitana, hotel collaudati in tre fasce di prezzo, dove mangiare dietro l'angolo e il calcolo del budget per notte in euro che nessuno ti dà.
Il quartiere conta più dell'hotel. Parigi è compatta (105 km², 20 arrondissement disposti a spirale) e la metropolitana è capillare, ma dormire nel quartiere giusto fa risparmiare due ore di spostamenti al giorno.
Le Marais (3e/4e) e Saint-Germain (6e) sono le scelte più sicure per la prima volta: centrali, percorribili a piedi, con tutto a portata di passo. Si paga per la posizione.
Montmartre (18e) regala il fascino da cartolina ma è la collina più ripida della città; perfetto per il romanticismo, scomodo per chi ha valigie pesanti o ginocchia delicate.
Belleville (20e) e Canal Saint-Martin (10e) sono dove vive e mangia oggi il parigino vero: prezzi più bassi del 30-40%, atmosfera di vicinato, meno turisti.
Quartier Latin (5e) è l'eterno rapporto qualità-prezzo: centrale, storico, pieno di hotel per famiglie e studenti, cucina onesta a prezzi da studente.
Sei quartieri decifrati sul serio: atmosfera, metropolitana, hotel collaudati in tre fasce di prezzo, dove mangiare dietro l'angolo e il calcolo del budget per notte in euro che nessuno ti dà.