e-Visa Vietnam 2026 per cittadini italiani — passo passo sul sito ufficiale (e come non cadere nella truffa che colpisce i turisti all'aeroporto di Hanoi) — immagine di copertina

e-Visa Vietnam 2026 per cittadini italiani — passo passo sul sito ufficiale (e come non cadere nella truffa che colpisce i turisti all'aeroporto di Hanoi)

Chi parte dall'Italia gode di esenzione dal visto fino a 45 giorni: per una vacanza breve non serve alcun documento. Ma se il soggiorno supera quella soglia, entra in gioco l'e-Visa elettronico, valido fino a 90 giorni e rilasciato in pochi giorni lavorativi. Il problema è che la strada è minata: decine di siti falsi imitano il governo, chiedono il triplo e a volte non consegnano nulla. Questa guida indica l'unico indirizzo reale — evisa.gov.vn —, la foto giusta, il costo ufficiale in dollari per categoria, i porti abilitati e gli errori che bloccano l'ingresso.

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Curadoria VoysparkdiCuradoria Voyspark 03 giugno 2026 18 min Aggiornato il 13 luglio 2026

Dal 2023 il Vietnam ha aperto l'e-Visa a quasi tutto il mondo, con soggiorno fino a 90 giorni e opzione di ingresso singolo o multiplo. Per chi viaggia con passaporto italiano c'è però una scorciatoia: l'Italia rientra tra i Paesi con esenzione dal visto fino a 45 giorni, quindi per una vacanza breve basta il passaporto. Oltre quella soglia, o per chi vuole più ingressi, l'e-Visa è la via. Si compila online, si allega foto e passaporto, si paga con carta e in pochi giorni arriva l'autorizzazione via e-mail, senza mettere piede in un consolato. Il problema non è la procedura. È la truffa. Decine di siti intermediari si spacciano per ufficiali, chiedono da 70 a 150 dollari per qualcosa che il governo vende a 25, e alcuni spariscono col denaro. Questa guida mostra l'unico sito vero, il passo passo reale, la differenza tra ingresso singolo e multiplo, l'elenco dei porti abilitati e gli errori che ti fermano al banco dell'immigrazione.

18 min di lettura

Il Vietnam ha passato il decennio a semplificare la vita del turista. Nell'agosto 2023 ha fatto il passo più audace: ha aperto l'e-Visa ai cittadini di tutti i Paesi e territori, ha allungato il soggiorno da 30 a 90 giorni e ha introdotto l'ingresso multiplo. Si compila un modulo online, si allega foto e scansione del passaporto, si paga con carta e arriva l'autorizzazione via e-mail. Niente consolato, niente coda, niente passaporto spedito per posta.

Chi viaggia con passaporto italiano parte però da una posizione di vantaggio. L'Italia rientra tra i Paesi a cui il Vietnam concede, in via unilaterale, l'esenzione dal visto fino a 45 giorni. Per una vacanza di due o tre settimane non serve alcun documento: basta presentarsi alla frontiera col passaporto valido. La questione del visto si pone solo se resti più a lungo, vuoi più ingressi, o ti trovi in uno dei casi che l'esenzione non copre.

Allora perché tante persone si impantanano? Per la truffa. Digiti "visto Vietnam online" su Google e i primi risultati — a pagamento, in evidenza — sono siti di aziende intermediarie travestite da ufficiali. Stella gialla, bandiera rossa, "Vietnam Government Visa". Chiedono 70, 100, a volte 150 dollari per un e-Visa che il governo vietnamita vende a 25. Alcuni consegnano (in ritardo). Altri spariscono col denaro e con i dati del tuo passaporto.

Questa guida ha un obiettivo pratico: dirti prima di tutto quando il visto non serve davvero, e nel caso ti serva portarti al sito vero, mostrarti la procedura reale e tenerti lontano dalle trappole. Senza vendere consulenze, senza link di affiliazione, senza "facilitatori". Lo fai da solo in mezz'ora.


Prima domanda: ti serve davvero un visto?

Il Vietnam esenta dal visto i cittadini di alcuni Paesi per periodi che vanno dai 15 ai 45 giorni. L'elenco include buona parte dell'Europa occidentale, i vicini del Sud-est asiatico, Giappone e Corea del Sud. Chi viene da questi Paesi entra col solo passaporto, senza alcun documento aggiuntivo.

L'Italia è in questo elenco. Nel 2026 i cittadini italiani godono di esenzione dal visto fino a 45 giorni per soggiorni turistici, di transito o di affari breve. È una concessione unilaterale del Vietnam, introdotta nel pacchetto di aperture del 2023 ed estesa a 45 giorni: rinnovata periodicamente, è in vigore quest'anno. In pratica, per una vacanza standard non serve nulla oltre al passaporto valido.

Attenzione però ai limiti, perché l'esenzione è più stretta di quanto sembri:

  • Vale fino a 45 giorni dalla data di ingresso. Al giorno 46 sei in posizione irregolare, e questo comporta multe e problemi di uscita.
  • Copre turismo, transito e affari brevi. Non copre studio, lavoro retribuito, giornalismo o missioni che richiedono un visto specifico.
  • Il passaporto deve essere valido per almeno 6 mesi dalla data di ingresso, con almeno una pagina libera.

Se il tuo viaggio rientra nei 45 giorni e si limita al turismo, non ti serve l'e-Visa: risparmi i 25 dollari e la procedura. Se invece prevedi di restare più a lungo, di entrare e uscire più volte, o di fare qualcosa che l'esenzione non copre, allora l'e-Visa è la strada — ed è il resto di questa guida.


L'unico sito ufficiale: evisa.gov.vn

Memorizzalo: evisa.gov.vn. Termina in .gov.vn, il dominio del governo vietnamita. È l'unico posto dove l'e-Visa turistico viene rilasciato alla tariffa ufficiale. Il sistema risponde anche all'indirizzo completo evisa.xuatnhapcanh.gov.vn — "xuat nhap canh" significa "immigrazione" in vietnamita, il nome del Dipartimento dell'Immigrazione che gestisce il servizio.

Il percorso interno al sito può cambiare layout, ma la radice non cambia mai: gov.vn. Se il dominio non termina in gov.vn, non è il governo.

Come riconoscere un sito falso:

  • Domini tipo vietnam-visa.org, evisa-vietnam.com, vietnamvisa.gov.com, vietnamimmigration.org, vietnam-evisa.net. Nessuno di questi è ufficiale. Attenzione speciale a .gov.com e .org: sembrano ufficiali e non lo sono.
  • Annunci a pagamento in cima a Google ("Sponsorizzato"). Il sito ufficiale raramente paga pubblicità. I primi risultati sono di solito intermediari.
  • Prezzi gonfiati: se chiedono più di 50 USD per il turismo standard, è un intermediario.
  • "Tariffa di servizio", "lavorazione urgente", "garanzia di approvazione", "assistenza 24h" inclusi nel prezzo. Il governo riscuote la tassa del visto. Punto.
  • Fretta artificiale: "approvazione in 30 minuti", "solo oggi". Un e-Visa vero richiede giorni e non va in promozione.

Gli intermediari non sono tutti criminali: alcuni si limitano a rivendere caro un servizio che faresti gratis. Ma in mezzo ci sono truffe pure, che si tengono il denaro o clonano i dati del passaporto. Per te il risultato è lo stesso: hai pagato troppo per niente, o peggio. Vai diretto a evisa.gov.vn.


e-Visa, visa on arrival o consolato? La differenza che conta

Per chi non rientra nell'esenzione, o resta oltre i 45 giorni, il Vietnam offre tre strade. Sapere qual è la tua evita di pagare a vuoto, di essere respinto o di perdere tempo.

e-Visa Visa on Arrival (VOA) Visto consolare (sticker)
Dove si richiede Online, evisa.gov.vn Online (lettera) + banco in aeroporto Ambasciata/consolato, di persona o per posta
Documento PDF via e-mail Timbro applicato in aeroporto Adesivo sul passaporto
Prima di partire Visto pronto via e-mail Serve lettera di approvazione ottenuta prima Visto pronto sul passaporto
Tempi Da 3 a 5 giorni lavorativi Lettera in 2-5 giorni lavorativi Da 1 a 3 settimane
Dove si entra Aeroporti, terra e mare abilitati Solo per via aerea Qualunque porto autorizzato
Costo 25 / 50 USD (governo) Lettera (intermediario) + tassa timbro 25/50 USD al banco Più caro, variabile
Per chi Turista oltre i 45 giorni o con più ingressi Caso raro oggi Soggiorno lungo, lavoro, studio

Per la maggior parte dei viaggiatori italiani che restano entro i 45 giorni, non serve nulla: basta il passaporto. Quando invece il visto serve, l'e-Visa risolve: è il più economico, il più prevedibile e l'unico 100% online, pagato direttamente al governo.

Il visa on arrival esiste ancora, ma ha perso senso per il turista comune. Non è "arrivare e chiedere": prima di imbarcarti serve una lettera di approvazione (approval letter) emessa da un'agenzia autorizzata in Vietnam, quasi sempre un intermediario a pagamento. Con la lettera fai la coda al banco dell'immigrazione, consegni foto e modulo, paghi la tassa di timbro (stamping fee, 25 USD per ingresso singolo, 50 USD per multiplo) e aspetti. E il VOA funziona solo per via aerea. Rispetto all'e-Visa è più caro, più lento in aeroporto e dipende da terzi. Usalo solo per un motivo molto specifico.

Il visto consolare è per chi va a studiare, a lavorare con stipendio, a fare giornalismo, missione diplomatica o a restare ben oltre i 90 giorni. Per una vacanza è superfluo.

Se atterri a Hanoi o a Ho Chi Minh, vedi la baia di Ha Long, Hoi An, il delta del Mekong e torni nei 45 giorni, non ti serve niente. Se resti di più, è e-Visa. Senza dubbio.

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