Dimentica Gran Vía. Le migliori tapas di Madrid stanno a Malasaña, La Latina e Lavapiés — bar piastrellati, vermouth alla spina, tapa a 2,50€, nessuno parla inglese.
7 min di lettura
La prima volta che ho ordinato tapas a Madrid è stato in un bar di Gran Vía nel 2017. Pagai 38€ per tre piattini di crocchette mosce, una birra piatta e un cameriere scortese che parlava un inglese forzato. Uscii affamato, arrabbiato, e convinto che Madrid fosse cara e bugiarda. Sbagliavo su entrambi i fronti.
Tornai nel 2019 con un amico madrileno. Mi portò a Malasaña una domenica alle 13, ordinò tre vermouth alla spina a 2,80€ l'uno, un tagliere di salumi a 9€ e due tapas di tortilla a 2,50€. Pagammo 22€ in totale. Mi sedetti sul marciapiede su uno sgabello di legno appoggiato a una parete piastrellata del 1924. Capii tutto in una volta.
Una tapa a Madrid non è ciò che pensa l'italiano. Non è antipasto di ristorante elegante. Non è "stuzzichino" da aperitivo milanese. È l'unità base della cena madrilena dagli anni 1860, quando re Alfonso XII avrebbe chiesto che gli coprissero (tapar) il bicchiere di vino con una fetta di prosciutto per evitare le mosche. Leggenda o no, è diventata cultura. Entri in un bar, ordini da bere, ti danno la tapa gratis (a Granada e León funziona ancora così — a Madrid paghi, ma poco).
Questa guida raccoglie i 9 bar che sono sopravvissuti alla gentrificazione, alla pandemia e a Instagram. Tutti a Malasaña, La Latina o Lavapiés. Nessuno ha menu in inglese. Diversi non accettano carta. In tutti mangi bene, paghi poco, e te ne vai con la sensazione di aver trovato la città.
La mappa mentale: tre quartieri, tre temperamenti
TL;DRMadrid ha oltre 10.000 bar. Città di quartieri, non di centro. Per tapas vere ti concentri su tre zone, tutte a 15 minuti a piedi una dall'altra.
Madrid ha oltre 10.000 bar. Città di quartieri, non di centro. Per tapas vere ti concentri su tre zone, tutte a 15 minuti a piedi una dall'altra.
Malasaña si trova a nord di Gran Vía. Era il quartiere della Movida degli anni 80 — punk spagnolo, Almodóvar, Alaska. Oggi è misto: negozi di design indipendente, barbieri hipster, e bar che resistono dagli anni 30 con lo stesso bancone in marmo. Vibe notturna forte. Tapa moderna che convive con tradizionale.
La Latina si trova a sud di Plaza Mayor, scendendo Cava Baja. È il quartiere del tapeo domenicale — entri in un bar, mangi una tapa, esci, cammini 40 metri, entri nel prossimo. In 4 ore passi per 6 bar. Domenica mattina è sacra. Folla sul marciapiede con vermouth in mano.
Lavapiés è il più multietnico di Madrid. Bar di tapa classico accanto a ristorante senegalese, accanto a wine bar di vini naturali. Più economico degli altri due, meno lucidato, più reale. Vai la sera.
La linea 1 della metro (azzurra) collega tutti e tre: Tribunal per Malasaña, Tirso de Molina o La Latina per La Latina, Lavapiés per Lavapiés. 1,50€ a corsa.
I 9 bar — per quartiere
Malasaña
1. Casa Camacho (Calle de San Andrés, 4) Aperto nel 1928. Bar in piastrelle verde scuro, bancone in zinco, nessun tavolo. Ordina lo yayo — vermouth con gin e soda, 3,50€. Inventato qui. Tapa di alici marinate, 3€. I vecchi vengono alle 11 del mattino. Vai la sera e trovi gli stessi vecchi.
2. Bodega de la Ardosa (Calle de Colón, 13) 1892. Ci stanno 18 al bancone, più 6 in una cantinetta minuscola sul retro dove devi abbassare la testa. La tortilla di patate è la più famosa di Madrid — 3,80€ a fetta, ne vendono 200 al giorno. Vermouth alla spina, 2,80€. Salmorejo cordobese, 4,50€. Carta da 15€.
3. Pez Tortilla (Calle del Pez, 36) Più recente (2014), già classico. 12 versioni di tortilla in rotazione sul bancone. Quella al chorizo cremoso (3,50€) e quella al brie con cipolla caramellata (4€) creano dipendenza. Birra artigianale spagnola, 6 spine. Sempre pieno. Vai prima delle 20:30 o dopo le 23.
La Latina
4. Casa Lucas (Calle Cava Baja, 30) Vino. Qui vieni per il vino. 50 referenze al calice, tutte spagnole, 3€-7€. Tapa: huevos rotos con jamón (8€ da dividere) e bocadito de morcilla con manzana (3,50€). Bancone stretto, dieci sgabelli, parete di sughero con biglietti di clienti dal 2003.
5. Taberna Almendro 13 (Calle Almendro, 13) Specialità della casa: rosca — pane rotondo ripieno di prosciutto, manchego o lonza, 4,50€. Vermouth proprio, invecchiato in botti di rovere, 3€. Legno scuro, atmosfera andalusa. Vai un sabato pomeriggio.
6. Casa Lucio (Calle Cava Baja, 35) L'eccezione della guida. Non economico (40€ a testa), famoso — Penélope Cruz, Hemingway, re. Ma gli huevos estrellados (18€ da dividere in tre) sono il piatto più imitato di Madrid e l'originale vince ancora. Prenota con 2 giorni.
Lavapiés
7. Bar Melo's (Calle del Ave María, 44) Zapatilla — panino aperto della dimensione di una pantofola, lacón e formaggio fuso, 6,50€. Da dividere in due. Crocchette di baccalà 1,80€ l'una. Caña 1,50€. Aperto dal 1985, chiuso tutto agosto, solo contanti. Dimentica l'arredo: non vieni qui per il design.
8. Taberna Antonio Sánchez (Calle Mesón de Paredes, 13) Bar più antico ancora in funzione di Madrid — 1787. Sul serio. Tori imbalsamati alle pareti, bancone in legno intagliato a mano, vino della casa in brocca di terracotta. Rabo de toro estofado, 14€. Callos a la madrileña, 11€. Vai un giorno freddo d'inverno e capisci perché questa città regge.
9. La Venencia (Calle Echegaray, 7) Tecnicamente a Huertas, ma vale la deviazione. Solo sherry. 5 tipi: fino, manzanilla, amontillado, oloroso, palo cortado, 2,50€-4€ al calice. Vietato fare foto (cartello dalla Guerra Civile spagnola — il bar era punto repubblicano). Tapa semplice: olive, tonno in scatola, mojama. Non vai a cena lì. Vai a capire la Spagna in 40 minuti.
Regole di sopravvivenza
TL;DRL'orario conta. Il madrileno pranza alle 14 e cena alle 22. Bar con fila alle 19 è bar da turisti. Bar vero è vuoto alle 19 e pieno alle 21:45.
L'orario conta. Il madrileno pranza alle 14 e cena alle 22. Bar con fila alle 19 è bar da turisti. Bar vero è vuoto alle 19 e pieno alle 21:45.
Non ordinare "tapas" al plurale generico. Guarda il bancone, indica, ordina per nome. "Esto, por favor, una tapa". Il cameriere rispetta.
Vermouth solo a mezzogiorno. Tra le 12 e le 14. Ordinare vermouth alle 22 è da straniero. La sera: vino, birra, o cubata (gin tonic forte).
Caña ≠ birra grande. La caña è piccola, 200ml, 1,50€-2,50€. Doble è il bicchiere grande. Tercio è la bottiglietta. Ordina sempre caña — è il ritmo madrileno. Bevi 4 cañas in 3 bar in 2 ore.
Pagare. In bar tradizionale dici "la cuenta, por favor" solo alla fine. Il cameriere annota col gesso sul bancone o tiene tutto a mente. Niente conto scritto. Non provare a chiudere tapa per tapa.
Mancia: 5-10% se ti è piaciuto. Non obbligatoria.
Get one journey a week.
Voyspark editorial newsletter — long-forms, tips and discoveries that don’t fit on Instagram. Weekly, no ads.
No spam. Unsubscribe in 1 click.
Costo reale: una giornata onesta di tapas
TL;DRDomenica di tapeo a La Latina, due persone. Totale: 63€ in due. 31,50€ a testa.
- 12:30 — Casa Lucas: 2 vermouth + huevos rotos da dividere = 14€
- 13:45 — Taberna Almendro 13: 2 rosca + 1 vermouth = 11€
- 15:00 — Casa Camacho (risalendo a Malasaña): 2 yayos + tortilla = 11€
- 17:00 — pausa, caffè su una panca di Plaza del Dos de Mayo = 3€
- 20:00 — Bodega de la Ardosa: 2 cañas + salmorejo + alici = 13€
- 22:00 — La Venencia: 2 finos + olive + mojama = 11€
Totale: 63€ in due. 31,50€ a testa.
Cosa evitare
- Qualsiasi bar con menu in 4 lingue in vetrina
- Qualsiasi "Sangria & Paella" al neon
- Tutta Plaza Mayor (prezzo doppio, qualità dimezzata)
- "Tapas tasting menu" a 45€ a persona
- Bar che accetta solo prenotazione online con acconto
Come arrivare a Madrid dall'Italia
TL;DRVolo diretto FCO/MXP-MAD in 2h30 su Iberia, Ryanair, easyJet, ITA Airways e Vueling. 70€-200€ andata-ritorno con 30 giorni di anticipo. Aeroporto Barajas (MAD) a Malasaña: metro linea 8 poi linea 1, 5€, 35 min.
Dall'Italia, il volo è la scelta. Iberia, Ryanair, easyJet, ITA Airways e Vueling operano quotidianamente FCO-MAD e MXP-MAD in 2h30. Tariffe 2026: 70€-200€ andata-ritorno con 30 giorni di anticipo, fino a 40€ in bassa stagione su Ryanair senza bagaglio. Da Milano Bergamo (BGY) parte solo Ryanair, opzione economica.
Da Barajas (MAD) a Malasaña: metro linea 8 fino a Nuevos Ministerios, cambio linea 1, scendi a Tribunal. 5€ con supplemento aeroporto, 35 min. Taxi tariffa fissa al centro: 30€.
Dormi a Malasaña o Chueca, non a Sol. Hotel 3-4★ 100€-180€ a notte. Appartamento turistico da 60€. Evita la Gran Vía — paghi 40€ in più per stare a tre isolati da dove vuoi bere.
Quando andare
TL;DROttobre-maggio è la stagione migliore. Buon tempo, madrileni in città, bar pieni della gente giusta. Giugno-agosto metà città va al mare, molti bar chiudono.
Ottobre-maggio è la stagione migliore. Giugno-agosto metà città va al mare, vari bar chiudono (Casa Camacho, Melo's, Antonio Sánchez chiudono tutto agosto), e 38°C rovinano il vermouth. Settembre torna tutto.
Domenica è il giorno del tapeo a La Latina — vai con tempo, dalle 13 alle 18. Giovedì e venerdì sera a Malasaña è dove si muove la città. Lavapiés funziona ogni giorno.
Madrid non è Barcellona, non è Lisbona, non è Parigi. È una città che premia chi scende tre isolati fuori dall'itinerario ovvio. I 9 bar di questa guida esistono da 11 a 239 anni. Continueranno a esistere. Ti accolgono in spagnolo, ti servono bene, ti fanno pagare poco. Devi solo salire fino a Malasaña.
Key points
Una tapa a Madrid non è un antipasto; è l'unità base della cena. Ordinane tre, condividi, bevi vermouth.
Malasaña, La Latina e Lavapiés concentrano i bar dove il madrileno mangia ancora davvero.
Vermouth al bancone tra mezzogiorno e le 14 è rituale sacro domenicale — arrivi alle 13:30 e niente tavolo.
Frequently asked questions
A Madrid no. Paghi la tapa ma il prezzo è giusto: 2,50€-4,50€. A Granada e León resiste la tradizione della tapa gratis con la bevuta.
Conversation
…Log in to drop your insight
Serious conversation, no trolls. Moderated comments, linked to your Voyspark profile.
Sign in to commentLoading…

About the author
Curadoria Voyspark
2 years in the Voyspark editorial team
Time editorial da Voyspark — escritores, repórteres, fotógrafos e fixers em Lisboa, Tóquio, Nova York, Cidade do México e Marrakech. Coletivo. Sem voz corporativa. Cada peça com checagem cruzada por um editor regional e um chef ou curador local.
Expertise




